1912: Giovanni Pascoli è morto e un treno parte da Bologna per le sue esequie. A bordo Mariù, l'amata sorella, che attraverso i suoi ricordi ripercorre gli eventi salienti della vita di Giovanni: l'assassinio del padre, la giovinezza segnata dalla povertà, l'impegno politico, il rapporto con Carducci, la laurea e le complicate dinamiche familiari.